Ristorante

Benvenuti dai nostri Chef Pina e Dominic

che vi propongono:

 

Il tagliere

 

I Primi

Ogni tipo di pasta si può avere anche:    al pomodoro, al ragù, pasticciata e boscaiola (panna, prosciutto e funghi)

 

I Secondi

(inclusa piadina o fornarina)

 

I Contorni

 

Le Insalatone

(inclusa piadina o fornarina)

 

I Dessert

 

 

 

Il lavoro in cucina inizia presto al mattino con la spesa al mercato della frutta. Quello di Savignano, qui vicino. Arriviamo con le casse piene di frutta e verdura, sempre fresche di giornata. Arrivano anche il fornitori della carne, delle uova, dei latticini. Un gran viavai e tutti trovano le sfogline che sono all’opera da un bel po’. Hanno già preparato gli impasti per le sfoglie: uova e farina per tagliatelle, tortellini, ravioli, cappelletti.  Acqua e farina per gli strozzapreti. Aggiunta di spinaci per i cappellacci verdi.

E i ripieni! Grana grattugiato al momento e mortadella per i tortellini, come vuole la tradizione: profumo irresistibile! Ricotta, grana e spinaci per i ravioli. Delicati formaggi per i cappellacci. Formaggi saporiti per i cappelletti.  E’ un piacere seguire con gli occhi questo lavoro antico. E ogni singolo pezzo di pasta ripiena richiusa a mano è un capolavoro.

Ma occorre sbrigarsi, perché si deve cucinare per il pranzo. A mezzogiorno in punto deve essere tutto pronto! E allora via taglieri di legno e vassoi. La cucina si trasforma: spuntano pentole, padelle, teglie, mestoli, cucchiai. Altri profumi e colori si diffondono: sughi, arrosti, carne alla brace, insalate e verdure colorate.

Ci siamo! Tutto pronto e arrivano i primi clienti. Lo Chef Dominic conosce molti di loro per nome. Molti chiamano al mattino per ordinare direttamente a lui! Sì sì, proprio come a casa. E quando arrivano è sufficiente che il cameriere dica: è arrivato Gianni e lui sa già cosa sfornare. Conosce i loro tempi, i loro gusti e sa anche quanta fame hanno!! Un vero re della cucina, che regge in mano il cucchiaio di legno come uno scettro.

E poi….. la cucina si svuota, un paio d’ore di silenzio e si ricomincia per preparare la linea di tutti gli ingredienti per la cena. Tutto allineato e pronto per essere cucinato al momento. E le tagliatelle fatte al mattino incontrano il ragù in padella. I ravioli il burro e la salvia,  oppure l mascarpone con formaggio di fossa e rucola. E gli strozzapreti si fondono con la vellutata di rucola, melanzane, pomodorini, mozzarella di bufala e noci. E….. tanti altri abbinamenti ancora.

Il lombo di manzo arrivato al mattino viene tagliato al momento per le fiorentine. Le verdure grigliate ogni sera.

E la cuoca che si diverte a creare le bruschette. Con una infinità di ingredienti e abbinamenti straordinari per il palato: scamorza, melanzane, granella di mandorle, olive, pinoli, uvetta, porro, capperi, acciughe, carciofi, funghi trifolati, funghi porcini, peperoni, scaglie di grana, pomodori secchi, dadolata di verdure grigliate, lardo di colonnata, bresaola, soufflè di patate, pancetta, crudo di parma, wurstel, patatine, crema di carciofi, cipolla, stracchino, gorgonzola, speck, pesto alla genovese, radicchio, tonno, dadolata di pomodorini, fagioli, noci, miele, pere, radicchio, salmone, pepe rosa, ….. .

Gran finale, i dessert: la vera passione dello chef della sera, la Pina, che può esprimere tutta la sua creatività. Perchè i dessert oltre che buoni devono essere belli. Perché il dolce è un regalo che ci facciamo e deve essere gustato prima con gli occhi, ci deve far venire l’acquolina in bocca  e deve preparare il palato a queste delizie.

E allora vai con i cestini di pasta frolla ripieni di mousse al cioccolato piccante e veli di ananas. Con la fonduta di cioccolato caldo accompagnato da frutta fresca. Con la sfogliata al mascarpone e frutti di bosco. Con il cannolo siciliano “rivisto” con crema al gran Marnier, cannella e pistacchi di Bronte. E tanti tanti altri.

E’ tardi, si chiude. Stanchi. E’ normale, come alla fine di ogni giornata di lavoro importante. Soddisfatti, perché quel che facciamo ci piace, perché voi lo percepite e lo sentite in ogni nostro piatto e ce lo dite. Allora la stanchezza svanisce e il nostro umore balza alle stelle